sabato 21 luglio 2012

Greve

Oggi parlo dello sciopero dei professori delle Università Pubbliche brasiliane, che si protrae ormai da oltre due mesi. La cosa ovviamente comporta il blocco totale dell'attività universitaria, con conseguenti ritardi nella vita di milioni di studenti; in passato è già capitato che saltasse l'intero semestre e stavolta siamo sulla buona strada. Le cose che mi fanno "pensare" sono almeno 3:
Primo: tutti accettano con filosofica rassegnazione la situazione, come se fosse una cosa normale ritardare la propria vita e i propri programmi di 6 mesi per uno sciopero dei professori universitari.
Secondo: i professori ricevono lo stipendio anche durante lo sciopero!
Terzo: il governo ha proposto un aumento medio del 30-40% dei salari e i sindacati per ora lo hanno rifiutato. Si parla di paghe oltre i R$ 10-15.000 mensili quando un operaio prende R$ 622 mensili. L'orario di un professore non è quello di un operaio e in ogni caso la "dedicazione esclusiva" è un paravento, visto che la maggior parte ha anche la propria attività privata.

3 commenti:

  1. anche io ho notato molta tranquillità nei brasiliani, per esempio quando si bloccano le banche anche per una settimana o c'è un black out di un giorno.. è impossibile far incazzare i brasiliani? :)

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    1. Ciao Roberto, como straniero, prova a dire che queste cose ti fanno incazzare e vedrai che si incazzeranno con te molto rapidamente! :-)

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